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Morte prematura di Daniele Pastorello, volto dell’automotive trentino

Trento piange la perdita di Daniele Pastorello, giovane leader dell’automotive scomparso prematuramente.

Morte prematura di Daniele Pastorello, volto dell’automotive trentino

Il giorno 17 settembre 2026 Trento ha dovuto fare i conti con un dolore collettivo: Daniele Pastorello volto noto dell’automotive locale, è venuto a mancare all’età di 45 anni dopo una breve ma intensa battaglia contro la SLA. La notizia ha subito inondato i social di messaggi di cordoglio, dimostrando quanto fosse radicato nella vita della città non solo come imprenditore, ma anche come amico, sportivo e marito.

L’evento ha toccato tutti gli ambiti della sua esistenza: dalla famiglia, costituita da moglie Eva e figlia Camilla ai dipendenti della concessionaria, fino agli associati del settore automotive. Il funerale si svolgerà venerdì 18 settembre alle 14:30 nella chiesa di Povo, dove colleghi, amici e conoscenti si daranno appuntamento per rendere omaggio al giovane che ha lasciato un’impronta indelebile.

Il lutto nella città e nella famiglia

Il dolore di chi ha conosciuto Daniele si legge nelle parole di Christian Chistè amico di lunga data: “Pasto era unico, un ragazzo d’oro che si faceva in quattro per aiutare chiunque avesse bisogno. Viveva per la sua famiglia e per il lavoro, e fino all’ultimo ha affrontato la malattia con serenità, mantenendo vivo il suo spirito scherzoso”. La testimonianza conferma l’impegno costante di Daniele verso chi gli era accanto, sia in ambito lavorativo sia nella vita privata.

Il percorso imprenditoriale e la concessionaria Pastorello

Fondata nel 1970 da padre e zio, la concessionaria Pastorello era diventata un punto di riferimento per la provincia grazie alla gestione dinamica di Daniele e del cugino. Sotto la loro direzione, l’azienda ha saputo coniugare la tradizione con l’innovazione, puntando su nuove tecnologie e su una rete di assistenza che ha riscosso la fiducia di centinaia di clienti. Federauto Trentino ha espresso il proprio cordoglio sottolineando l’importanza di Daniele per il settore: “Perdiamo un collega giovane, competente e appassionato, capace di guardare al futuro dell’automobile con serietà e responsabilità”.

Passioni sportive e impegno nella comunità

Oltre al lavoro, Daniele era noto per la sua grande passione sportiva. Ottimo tennista fin dalla giovinezza, si era avvicinato al padel negli ultimi anni, contribuendo alla sua diffusione in Trentino con una “carica umana” che molti hanno riconosciuto come fondamentale. Gli amici ricordano le partite all’aria aperta, le risate e il suo temperamento iper competitivo qualità che trasparivano anche nella gestione dell’azienda.

Ricordi dal mondo del tennis

Il portale ha dedicato una nota al suo profilo: “Daniele era un volto familiare per i tanti appassionati della racchetta, un giocatore capace di costruire amicizie dentro e fuori dal campo. La sua presenza costante era sinonimo di impegno e genuino entusiasmo”. La perdita di questa figura viene avvertita anche tra gli atleti, i quali lo ricordano come un sostenitore attivo di iniziative sportive locali.

Il tributo che si sta raccogliendo, sia da parte dei familiari sia dei colleghi del settore automotive, testimonia l’impatto profondo di una vita vissuta con passione e responsabilità.

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