In alto adige, due vicende di persone scomparse hanno mobilitato una risposta di emergenza senza precedenti. Da un lato, un pensionato di 79 anni di Brunico è scomparso tre settimane fa nei pressi delle cascate del Rio Riva, in Valle Aurina. Dall’altro, il giovane contadino Tobias Unterhofer titolare del maso Voglhauserhof a Longostagno sul Renon, è disperso dopo un devastante incendio che ha consumato l’intera struttura. Entrambe le situazioni hanno attivato una rete di più di novanta operatori provenienti da enti di soccorso, ma finora nessuna pista concreta è stata individuata.
Ricerca del pensionato scomparso a Brunico
Le operazioni nella zona delle cascate del Rio Riva sono state avviate al mattino, con una durata complessiva di circa quattro ore. Il Soccorso acquatico dell’Alto Adige supportato dal Soccorso acquatico del Tirolo austriaco dal Soccorso alpino dalla Guardia di finanza e dai Vigili del fuoco volontari hanno scandagliato l’intero corso del torrente, dalla diga delle cascate fino alla confluenza con il fiume Aurino.
Interventi tecnici e aree critiche
Per aumentare le probabilità di individuare il pensionato, le squadre hanno impiegato imbarcazioni veloci, droni aerei e apparecchiature sonar in grado di penetrare le acque torbide. L’attenzione è stata concentrata su quattro profonde pozze situate nei pressi delle cascate; alcune di esse presentano fondali fino a sette metri e correnti violente. Sommozzatori esperti hanno effettuato discese con corde, grazie anche al supporto della centrale idroelettrica di Tobl, che ha temporaneamente ridotto il flusso d’acqua per rendere più sicure le immersioni. Nonostante le tecnologie avanzate, il percorso del pensionato resta avvolto nel mistero.
Indagini su Tobias Unterhofer a Longostagno
Il rogo che ha distrutto il maso Voglhauserhof si è verificato nella notte tra il 22 e il 23 settembre. L’incendio ha causato la morte di oltre 3.000 polli e ha messo in salvo sette bovini. Tobias Unterhofer, 43 anni, non è stato rintracciato né all’interno né nelle immediate vicinanze della stalla, dove le fiamme hanno assoluto il pollaio. Il Soccorso Alpino Cnsas Renon ha coordinato fin dal primo mattino le ricerche, impiegando decine di operatori volontari e professionisti.
Operazioni sul terreno e coinvolgimento familiare
Le squadre hanno ispezionato l’intera area del fienile carbonizzato, utilizzando cani da ricerca e rilevatori termici, ma finora non hanno raccolto alcun indizio sulla presenza di Unterhofer. La famiglia, profondamente scossa, ha diffuso un volantino con il proprio numero di telefono, sperando che chiunque abbia visto o sentito qualcosa possa fornire informazioni. La speranza rimane che il giovane contadino sia riuscito a mettersi in salvo prima che le fiamme avvolgessero la struttura.
Entrambe le missioni di ricerca hanno mostrato la capacità di collaborazione tra diverse strutture di emergenza dell’Alto Adige e delle regioni limitrofe. La presenza di più di 90 operatori sul campo, combinata a mezzi aerei, sonar e gruppi cinofili, evidenzia l’impegno delle autorità a non lasciare nessuna pietra inesplorata. Tuttavia, le condizioni ambientali difficili – acque tempestose nelle cascate e resti carbonizzati a Longostagno – hanno complicato notevolmente gli sforzi.
Le autorità hanno ribadito che le ricerche continueranno nei prossimi giorni, con l’eventuale ricorso a ulteriori tecnologie di localizzazione. La comunità di Brunico e di Longostagno resta in attesa di notizie, mentre i familiari di Tobias Unterhofer e del pensionato scomparso sperano in un esito positivo.



