Il Safety Park di Vadena entra in una fase di ristrutturazione delle regole d’uso mirata a contenere il rumore e favorire i veicoli a zero emissioni. Dopo negoziati tra la Provincia di Bolzano la Sta (Strutture Trasporto Alto Adige) la gestione dell’impianto e i Comuni di Vadena e Laives è stato definito il contenuto del nuovo bando di gara per la pista di motocross che introduce misure concrete per limitare l’impatto acustico e accelerare la transizione verso l’elettrificazione.
Il provvedimento prevede una fase di transizione della durata di tre anni con l’obiettivo di arrivare a medio termine a un impianto completamente alimentato da veicoli elettrici. Sul piano delle tempistiche operative è stata fissata una gerarchia precisa dei giorni e degli orari in cui sono consentiti diversi tipi di mezzi, con rigide condizioni per i motori termici.
Nuova calendarizzazione delle attività al Safety Park
La principale novità riguarda la calendarizzazione: la pista sarà esclusivamente riservata alle moto elettriche la domenica mentre i motori a combustione saranno fortemente limitati. Oltre al sabato, i propulsori termici potranno circolare solo il mercoledì dalle 13 alle 17 e soltanto se i piloti sono in possesso di licenza. I restanti giorni feriali saranno invece dedicati in prevalenza ai veicoli a zero emissioni, una scelta pensata per ridurre il disturbo nelle ore e nei giorni di maggiore frequentazione residenziale.
Regole per i motori termici e requisiti
Il nuovo bando limita la presenza dei motori a combustione con due criteri distinti: giorni e orari rigidamente definiti e l’obbligo della licenza di guida per i piloti che vorranno utilizzare la pista nei slot consentiti. Questa doppia condizione punta a contenere sia la quantità che la qualità dell’uso dell’impianto da parte dei mezzi più rumorosi, agevolando una riduzione complessiva del livello di disturbo per i residenti delle aree circostanti.
Dichiarazioni e valutazioni locali
L’annuncio ufficiale è stato accompagnato dalla dichiarazione dell’assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider che ha sintetizzato la strategia con una promessa netta: “Con il prossimo bando ridurremo drasticamente il rumore a partire dal 2027“. La frase indica sia la platea normativa che il momento da cui partirebbero gli effetti più marcati dell’intervento, allineando la politica locale agli obiettivi di contenimento acustico.
Dal fronte istituzionale locale il sindaco di Vadena, Elmar Oberhofer ha espresso una soddisfazione relativa: “La pista resta un disagio per i residentima con queste nuove condizioni il disturbo sarà notevolmente ridotto. È un passo avanti, anche se speravamo nella chiusura definitiva“. Il commento sottolinea come le misure incontrino parte delle richieste della cittadinanza, pur non esaudendo la domanda più netta di eliminare completamente l’impianto.
Il gestore del centro, Lukas Nothdurfter ha confermato alcuni elementi operativi già stabiliti nel bando: sarà mantenuta la pausa di mezzogiorno per i motori termici e si procederà all’adozione immediata dei futuri standard internazionali più severi sul limite dei decibel. Queste precisazioni rafforzano l’impegno sia su aspetti pratici di esercizio sia sulla conformità a criteri tecnici internazionali.
Impatto e prospettive a breve termine
Le misure delineate nel bando configurano una riduzione significativa delle occasioni in cui i motori termici possono circolare e pongono una tabella di marcia verso l’impianto totalmente elettrico. La fase di transizione di tre anni dà tempo agli operatori e agli utenti di adeguarsi, mentre l’imposizione di turni e della licenza per i giorni con motori a combustione mira a limitare gli impatti acustici nei periodi più sensibili per la popolazione.
Nel complesso, il nuovo orientamento amministrativo e gestionale al Safety Park di Vadena rappresenta un esempio locale di come combinare politiche ambientali e regolazione delle attività ricreative per ridurre il disturbo acustico e favorire veicoli a basse emissioni, restando ancorati a regole operative precise e a impegni verificabili.



